Borse bici: guida al bikepacking

Prima di entrare nello specifico dell’argomento facciamo una nota di riferimento sull’etimologia della parola stessa che deriva dal termine più famoso backpacking, ovvero viaggiare con uno zaino sulle spalle. Nel bikepacking, le borse anziché essere attaccate sul portapacchi della bicicletta, vengono applicate direttamente al suo telaio.

In genere, quando si parla di bikepacking si pensa alle mountain bike e ai viaggi su strade sterrate e sentieri come quelli di montagne o colline. In realtà, da un po’ di tempio a questa parte, si è esteso anche alle biciclette da strada.

Quale materiale è necessario avere sempre con se? Il numero di borse varia in base a quanto materiale decidiate di portare con voi, ma è importante puntare sul minimo indispensabile che consenta di viaggiare leggeri e allo stesso tempo avere dietro tutto quanto è necessario.

Diversi tipi di borse nel bikepacking

Vediamo nel dettaglio i vari tipi di borsa che si possono utilizzare nel bikepacking:

  • Borsa sottosella: si applica sul telaio tra il tubo della sella e la sella stessa e come capacità non deve superare i 17 litri di volume.
  • Borsa da telaio: il posizionamento è all’interno del triangolo del telaio posizionata in modo da non coprire lo spazio per il portaborracce. Da un po’ di tempo a questa parte le borse da telaio vengono realizzate su misura, in modo da sapere in maniera veloce e intuitiva se l’abbiamo posizionata in modo corretto. La capienza varia tra i 3 e i 6 litri di volume.
  • Borsa da manubrio: siamo di fronte ad una borsa di circa 20 litri di volume, di forma cilindrica, che si attacca direttamente al manubrio della bicicletta.
  • Borsello anteriore: piccolo contenitore. Viene posizionato tra lo sterzo e il telaio.
  • Borsello posteriore: si applica nella parte sommitale del telaio, attaccandolo sia al telaio che al reggisella.

Viaggi oltre un giorno

Qualora si affronti un viaggio di qualche giorno in sella alla propria bicicletta, cosa è utile avere con sé, per non farsi mancare oggetti indispensabili e allo stesso tempo non avere troppo peso dietro, così da non fare molta fatica durante le pedalate?

Chi opta per la via della leggerezza, dovrà senza dubbio avere con sé la giacca antivento e un’idea precisa per quanto riguarda pernottamento e approvvigionamento del cibo durante i giorni che passano. Chi invece vuole essere libero di non dipendere da altro che non sia con sé, dovrà avere per forza i seguenti oggetti:

  • Giacca Antivento
  • Tenda per la notte
  • Sacco a pelo
  • Cibo da consumare durante le soste.
  • Ricambi vari e accessori nel caso si presentino problemi tecnici come una foratura, etc.

Il vestiario idoneo per il bikepacking

Qual è il miglior vestiario per affrontare un trial che prevede diversi giorni fuori con la bici? Vediamo nel dettaglio:

  • Il casco;
  • Un completo con il quale si parte, e uno di riserva (per completo inendiamo avere con sé calze, maglia, fondello e pantaloncini);
  • Un ulteriore paio di calze;
  • Un paio di scarpe di ricambio;
  • Copri scarpe da pioggia;
  • Maglia tecnica con le maniche lunghe;
  • Giacca antivento e giacca da pioggia;
  • Pantaloni da pioggia;
  • Guanti (almeno due paia);
  • Occhiali con lenti da sole.

In conclusione, prima di scegliere cosa portare con sé quando si decide di affrontare un viaggio di diversi giorni sulla bici, è bene farsi prima un piano di viaggio dettagliato e completo. A questo punto, sulla base di quanto deciso, portarsi dietro solo ciò che serve per quanto stabilito e non roba inutile in più, che non vi servirà ma che creerà ingombro.

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