Come fare le salite in bicicletta

Piacevole pedalare in bicicletta e godere, con l’andatura lenta tipica di questo mezzo, del paesaggio che ti si dischiude di fronte agli occhi ma certo quando la strada comincia a salire la fatica si fa sentire. Esistono, tuttavia, dei trucchi, una tecnica che ti consente di fare le salite in bicicletta con un po’ meno sforzo. Le gambe sono sicuramente la parte del corpo sottoposta a maggiore sforzo in queste circostanze ma affidare solo alle gambe il compito di pedalare e fare fatica non è il modo migliore per affrontare le salite. Lo sforzo deve vedere impegnate anche altre parti, le braccia, i muscoli dorsali, gli addominali e il bacino che funge da perno.

Occorre intanto fare una distinzione tra i tipi di bicicletta: le bici da corsa hanno in genere una struttura resistente ma particolarmente leggera, grazie ad una particolare attenzione ai materiali utilizzati; le ruote sono sottili e i tubolari pneumatici sottili e con un battistrada minimo. Queste caratteristiche le rendono adeguate per un utilizzo stradale, su un fondo regolare come è l’asfalto (si spera privo di buche, magari). Le Mountain Bike (MTB), sono dotate di una struttura più massiccia e di ruote larghe dotate di copertoni spessi e con un battistrada particolarmente pronunciato e profondo in quanto dedicate a percorsi sterrati, irregolari, spesso resi scivolosi dalla presenza di fango e foglie morte, in ogni caso che mettono a dura prova la resistenza della bicicletta. In entrambi i casi sono dotate di un cambio che permette un minore sforzo nell’affrontare una salita, rallentando l’andatura ma riducendo lo sforzo.

Come pedalare in salita

La migliore posizione per pedalare in salita è tenere i gomiti piegati con le braccia il più possibile aderenti al corpo, non larghe, il busto piegato in avanti e impegnando i muscoli dorsali; questa è la posizione più razionale per utilizzare al meglio lo sforzo sinergico di più muscoli e faticare di meno. Se la tua bicicletta non è dotata di sganci rapidi, la posizione del piede deve vedere l’impegno della zona plantare anteriore del piede, in pratica lo sforzo deve essere concentrato sulla zona del piede appena dietro alle dita. Con un movimento laterale alternato del busto, sfrutterai il tuo stesso peso per premere sui pedali, alleviando lo sforzo sulle gambe, in pratica facendoti aiutare dalla forza di gravità, la stessa che ti fa faticare di più in salita.

Di fondamentale importanza è la regolazione di altezza della sella e del manubrio: la sella deve essere posizionata in modo che nell’affondo della pedalata le gambe vengano a trovarsi distese ma senza dover affondare eccessivamente con la punta del piede o con lo sbilanciamento del corpo; il manubrio deve essere in altezza tale da permettere al posizione incurvata in avanti del busto, con un’angolazione di circa i 30 gradi rispetto al terreno. Lo sforzo in salita fa consumare molti liquidi e sali minerali, per cui è opportuno portare sempre con se liquidi e almeno un frutto per ripristinare zuccheri e sali minerali.

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