Il Giro del Salento in bicicletta

Il Salento è un’area della Puglia che si estende per ben 210 Km, quasi totalmente pianeggiante e per questo ampiamente godibile anche in bicicletta non solo da chi è esperto ed allenato ma anche da amatori della bici. Le strade sono ben segnalate e esistono parecchi percorsi ciclabili che ti conducono attraverso paesini, ciascuno con la sua bellezza e le sue proposte rivolte ai turisti in termini di arte, architettura, storia ma anche con le bontà pugliesi tutte da gustare. Facile, quindi, fare il giro del Salento in bicicletta. Oggi partiamo da Lecce che potrai comodamente raggiungere in treno essendo perfettamente collegata anche con servizio cuccette se arrivi da lontano, per andare a fare una pedalata attraverso le bellezze pugliesi fino ad Otranto. Giunti a Lecce si può noleggiare una bicicletta ma occorre anche un po’ di fortuna perché non ce ne sono tante disponibili ma nel periodo invernale in cui il flusso turistico è ridotto è più facile trovarne disponibili anche senza la necessità di prenotarla prima della partenza.

Otranto

Il percorso inizia quindi dal capoluogo di Provincia, dopo aver almeno visto alcune bellezze di Lecce e una robusta colazione, imboccando Via Gentile e continuando poi sulla SP289; ad un certo punto troverai una deviazione segnalata come “Percorso Cicloturistico” imboccando il quale comincerai a dirigerti verso la costa attraversando piccoli borghi come Acaia con i suoi ulivi secolari, poi Venze, Acquarica di Lecce dove si imbocca la SP245 che conduce, in pochi chilometri, alla litoranea portandoti finalmente a vedere il mare pugliese, meraviglioso. Considera la lunghezza e la stanchezza del viaggio per arrivare a Lecce, il fatto che tra la colazione e il noleggio della bici e poi una pausa pranzo, il tempo è passato e la stanchezza comincia a farsi sentire.

E’ l’ora della pausa.

Nel frattempo hai pedalato per circa 30 Km che non sono un’enormità ma già si fanno sentire, soprattutto se non sei molto allenato, le giornate invernali sono corte e non conviene continuare con il rischio di farti sorprendere dalle tenebre. Ormai sei arrivato in un paesino, uno dei tanti villaggi del salento, Torre dell’Orso nel quale ti suggeriamo di fermarti per la notte. Torre dell’Orso vale una sosta in tranquillità, con le sue bellissime spiagge, il mare cristallino, la sua Chiesa mirabile un po’ come tutte le Chiese e soprattutto la torre di avvistamento, costruita come tante altre nella zona, per avvistare le navi turche che in passato minacciavano i paesi delle coste pugliesi per spingersi alla conquista del resto del territorio.

Torre dell’Orso

Il giorno dopo riprendi la tua pedalata, a ritmo tranquillo, non devi mica fare le corse, per arrivare ad Otranto attraversando il Parco degli Alimini con i suoi laghi che spezzano un po’ il paesaggio tipicamente marino che costeggi pedalando. Ad Otranto visita certamente il Duomo con il suo pavimento a mosaico e il centro storico, parecchio interessante. Puoi continuare il tuo giro del Salento arrivando fino a Leuca, attraversando una miriade di villaggi, borghi da vedere con calma, facendo le dovute soste nella tua pedalata.

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