Le Seyschelles in bicicletta

Visitare le Seyschelles? Ammettiamolo: almeno una volta nella vita tutti l’abbiamo desiderato. Ma cosa fare appena giunti lì? Stare in spiaggia fino al giorno della partenza o, idea alternativa, percorrere le isole  in lungo ed in largo alla ricerca di luoghi da sogno spostandosi sempre e solo in bicicletta?

Cosa vedere alle Seyschelles

Immaginiamo di optare per la seconda ipotesi. A parte il mare sicuramente avrete modo di vedere le foreste tropicali, le alture panoramiche, i ristoranti caratteristici… insomma ci sarebbe l’imbarazzo della scelta. Questo arcipelago, qualità alquanto particolare, gode di un fondale cristallino su cui si stagliano coste granitiche e isolotti dalle forme bizzarre e parecchio interessanti da immortalare.

Inoltre qualunque località decidiate di visitare, state pur certi che essa saprà offrirvi delle ottime occasioni per ammirare con sorpresa ed entusiasmo piante ed animali sconosciuti alle nostre latitudini. Non a caso queste zone sono particolarmente care agli amanti di birdwatching.

Capite perché è bello percorrere le isole, soprattutto La Digue, Mahe e Praslin in bici? Per godersi tutto meglio di quanto faremmo con i mezzi pubblici…

In bici a Praslin

Praslin è uno degli isolotti più estesi tra i 155 che compongono l’arcipelago delle Seyschelles e, stando a quanto riportato sui diari di viaggio del sito http://igvblog.it, rimane uno dei pochissimi posti al mondo in cui sia ancora possibile ammirare in tutto il suo splendore una foresta vergine.

Praslin

Una volta sbarcati qui inforcate la vostra mountain bike e cominciate a pedalare in direzione della litoranea che seguirete sino ad arrivare al bivio che vi condurrà alla Valle de Mai. Adesso armatevi di buona volontà e pedalate in salita per circa 2 KM: arriverete ad una bellissima riserva naturale.

Se vorrete percorrere il Glacis Noire, un sentiero culminante al cospetto di una torre panoramica, andate però a piedi.

Tornate poi indietro sino ad imboccare il bivio per Anse Consolation: da qui raggiungerete Pointe Cocos e la vicina pianura di Anse Kerlan. A questo punto potrete proseguire indisturbati sino a raggiungere la Constance Lemuria e le bellissime Anse Georgette, oppure dirigervi verso Anse Lazio, una delle spiagge più belle del mondo. Da qui, se ancora volete proseguire, andate dritti dritti per Anse Boudin e Anse Possession.

Oppure A La Digue

Ci sarà un motivo se molti la conoscono come l’isola delle biciclette, no? Quasi tutta l’isola  di A La Digue è infatti percorribile su due ruote e, a qualunque latitudine, offre panorami da sogno e spiagge incantate. Cosa non dovete perdervi? Pedalate sino al parco Union Estate dove potrete ammirare splendidi animali nel loro habitat naturale: sicuramente non ve ne pentirete!

E perché no a Mahe?

In questo caso gli itinerari sono essenzialmente due: Morne Blanc che, in una ventina di minuti di viaggio vi consentirà di godere di paesaggi mozzafiato e davvero insoliti per noi europei, o Anse Major.

Mahe Seychelles

In quest’ultimo caso il tragitto è molto più lungo ma ne varrà la pena: tra boschi incantati, laghi e cascate si giunge infatti al mare e che mare…

In entrambi i casi comunque sarete costretti a far uso anche dell’autobus: del resto anche i vostri muscoli meritano una vacanza!

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