Pista ciclabile della Val Brembana

Tra le piste ciclabili più ammirate e apprezzate d’Italia, quella della Val Brembana, da Zogno a Piazza Brembana, costituisce certamente un approdo privilegiato per coloro che desiderano trascorrere una gita in giornata particolarmente gradevole, anche durante la stagione più calda: una discreta quota e la vicinanza al fiume permette infatti un comodo refrigerio anche nei mesi centrali dell’anno, e anche per coloro che non hanno una profonda dimestichezza con le escursioni sulle due ruote. Il percorso è sì in leggera salita, ma il dislivello complessivo si aggira comunque intorno ai 200 metri.

Di facile agibilità, ricavata da una vecchia linea ferroviaria oramai dismessa, ha un fondo tendenzialmente in asfalto e può essere percorsa in tutti i suoi 21 km con qualsiasi bicicletta da trekking e mountain bike, oltre che con equipaggiamento da corsa.

Numerosi sono i suoi punti di particolare interesse. La pista ciclabile della Val Brembana è d’altronde uno degli itinerari ciclabili più suggestivi di tutta la Lombardia, con un paesaggio discretamente vario che non mancherà di appassionare tutti coloro che riserveranno qualche ora alla sua fruizione. Anche il percorso risulta essere piuttosto vario, con tunnel, ponti e leggere salite che renderanno più vivace e dinamica l’andatura. Ma quali sono gli step principali sui quali potrebbe essere opportuno soffermarsi?

Cominciamo dal km 0, a Zogno, da cui si può partire per la propria prima tappa d’eccezione, che ci condurrà a San Pellegrino Terme, piccolo comune di 5 mila abitanti che è probabilmente il più noto polo di attrazione i tutta la Val Brembana. Superata la stazione termale, si può entrare in una bellissima galleria la cui illuminazione a terra si accende automaticamente al passaggio dei ciclisti: molto apprezzato è anche il rivestimento naturale di pietra, che garantisce un effetto scenico piuttosto gradevole e apprezzabile. In questo punto è anche possibile scorgere già San Giovanni Bianco, con il fiume Brembo che rimarrà sulla destra. La pista attraversa il torrente Enna, e fornisce il sostanziale via libera all’inizio del percorso ciclabile della Val Taleggio.

Si passa così alla seconda metà del percorso, dove il paesaggio continua a conservarsi piuttosto vario, grazie anche alle gallerie che renderanno più eterogeneo il tragitto. Si giunge così in località Goggia, dove sarà possibile compiere un gradevole ristoro sfruttando le aree attrezzate, i bar, le trattorie e i ristoranti pronti ad accogliere i cicloturisti. Qualche chilometro più avanti troviamo Lenna, una stazione ferroviaria ottimamente recuperata: anche in questo caso potrebbe essere opportuno compiere un breve riposo, in attesa di prepararsi all’ultimo tratto, sicuramente più impegnativo, che conduce fino a Piazza Brembana.

Tra i punti di maggiore interesse di tutta la pista ciclabile, non possiamo che soffermarci brevemente sul punto di partenza, Zogno, e su San Pellegrino Terme. A Zogno, all’interno di un edificio risalente al Seicento, è ad esempio possibile ammirare uno straordinario museo etnografico che ha ottenuto negli anni prestigiosi riconoscimenti internazionali, e nel quale sarà possibile ammirare più di 3.500 oggetti che sono il perno del Museo della Val Brembana.

Non meno attraente è San Pellegrino Terme, dove è possibile vedere il bel Casinò Municipale, risalente ai primi anni del Novecento, e restaurato interamente in tempi molto più prossimi. Oggi il Casinò è una gradevole struttura che ospita mostre e convegni, e che frequentemente viene utilizzata come sede per matrimoni e per eventi di natura privata. In alcune occasioni speciali viene aperto per le visite guidate: anche se non fosse comunque disponibile per un tour interno (potete informarvi sul sito internet casinosanpellegrinoterme.com), potete pur sempre scorgere i bellissimi esterni e i saloni di ingresso, per un assaggio di quello che sarà possibile ammirare una volta disponibile l’intera visita guidata.

Foto by Di Luigi ChiesaOpera propria, CC BY-SA 3.0, Collegamento.

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