La pista ciclabile Po, che corre da Bondeno a Gorino, è lunga 124 chilometri e consente di pedalare all’interno di un percorso ricco di deliziosi scorci di paesaggio. Lungo l’itinerario è possibile imbattersi nei pioppeti delle golene, in infiniti campi coltivati e in piccoli e caratteristici paesini.
Un percorso per tutti
Il percorso ciclabile, data la sua conformazione, è adatto a tutti ed è idealmente divisibile in 5 tappe; comodo e pianeggiante, è l’ideale sia per le famiglie con i bambini che per i ciclisti in erba. Ovviamente, può essere percorso anche dai più allenati che, magari, possono affrontarlo tutto d’un fiato.
Le salite lungo l’itinerario sono davvero poche e si trovano in prossimità degli argini; il fondo si presenta quasi sempre asfaltato, tranne nella parte finale dove sono presenti alcuni tratti a sterrato. La ciclabile Destra Po è ben segnalata e si interrompe solamente durante l’attraversamento dei piccoli paesi.
Da Bondeno a Pontelagoscuro (35 km)
La prima tappa ideale di questo rilassante percorso ciclabile parte da Bondeno per arrivare a Pontelagoscuro, in un itinerario immerso nella natura lungo 35 chilometri.
La ciclabile inizia dalla Rocca di Stellata, simbolo di Bondeno; questo borgo ha una profonda connessione con i corsi d’acqua che la attraversano, memoria dell’antico e storico legame con la rete idrografica del territorio. Questa tappa è la più lunga tra tutte ed è quella che meglio si presta a soste per pic-nic o pranzi al sacco; i tavoli attrezzati con panche che si trovano lungo il percorso, infatti, favoriscono una piacevole pausa.
Da un lato vi sono golene di pioppi, olmi, gelsi e salici, mentre dall’altro si incontrano estesi campi coltivati; in alcuni punti è possibile attraversare il fiume, approfittando di piccole imbarcazioni che consentono di apprezzare al meglio la bellezza del luogo.
Da Pontelagoscuro a Ro (16 km)
La seconda tappa della ciclabile Po parte da Pontelagoscuro, punto d’arrivo della prima tappa; da qui, in soli 16 chilometri di pedalata, si arriva a Ro, un centro agricolo immerso nella natura. In questo borgo è possibile visitare il famoso Mulino sul Po la cui pala è azionata direttamente dalla corrente del fiume; qui è anche possibile assistere a prove di macinatura e vedere dal vivo la produzione della farina integrale.
Questo percorso può essere interessante anche dal punto di vista culinario e delle specialità locali; ad inizio luglio, il paese è in festa con la Sagra del Zanin (la festa del fagiolo), mentre ad inizio settembre ricorre la Sagra della Miseria che propone agli avventori piatti poveri della tradizione contadina.
Da Ro a Serravalle (26 km) e da Serravalle a Mesola (20 km)
Partendo da Ro, seguendo un itinerario di 26 km, si arriva a Serravalle; qui il paesaggio cambia radicalmente e si possono osservare distese paludose e canneti.
Percorrendo ulteriori 20 km si raggiunge Mesola, valorizzato da un imponente castello e dal Parco Naturale Bosco della Mesola.
Da Mesola a Goro (16 km)
L’ultimo tratto della ciclabile Po arriva fino a Goro, attraverso un affascinante percorso lungo 16 chilometri; durante la pedalata è possibile vedere i tipici casoni per la caccia e la pesca e l’aria inizia a far presagire il profumo del mare. L’arrivo della pista ciclabile è davvero meravigliosa; si vede il vecchio faro e poi il mare immenso.
Foto by Nicola Quirico (Own work) [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], via Wikimedia Commons.


